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25/03/08: Scintille fra carrozzerie e assicurazioni

25/03/08
Partecipata assemblea nella sede Cna con gli autoriparatori della provincia di Piacenza Un confronto sempre più difficile. L'accusa: «Minato il libero mercato»
I partecipanti all'assemblea provinciale delle carrozzerie, che qualche sera fa si sono ritrovati nella sede piacentina del Cna, si sono confrontati sull'esito e gli effetti prodotti dall'attuazione della legge di riforma della Rca avvenuta nel 2007.

«Nel corso di un anno -ha spiegato Fabrizio Finetti, presidente provinciale dell'Unione degli Autoriparatori- non abbiamo registrato grandi miglioramenti sia nella riduzione delle tempistiche per i risarcimenti sia nella tutela della nostra categoria. Il problema principale, oltre ad una situazione di crisi che le 180 imprese di carrozzeria della provincia piacentina percepiscono sempre più, riguarda la relazione con le compagnie assicurative». Anche Sandro Vanelli, presidente regionale dell'Unione degli Autoriparatori, che insieme al segretario regionale Mariano Cantori ha partecipato all'incontro, ha dichiarato come «rischiamo di diventare da liberi professionisti a lavoratori subordinati alle assicurazioni. Questa situazione -ha proseguito Vanelli- si crea nel momento in cui le assicurazioni costruiscono una rete interna privilegiando alcune carrozzerie, che mina l'imprenditorialità ed il libero mercato». Il dibattito tra i presenti ha sottolineato come le compagnie assicurative, stìano cercando di creare una rete che orienti il cliente. I carrozzieri per di assicurarsi una via preferenziale dovrebbero adattarsi ad essere pagati direttamente dalle assicurazioni ma in modo sensibilmente inferiore. Enzo Ercoli, carrozziere piacentino, ha dichiarato i costi di questa strategia: «Se attualmente per un nostro servizio percepiamo 30-35 euro, una relazione fidelizzata con le assicurazioni ci obbligherebbe ad abbassare notevolmente il prezzo del servizio passando dai 30-35 ai 20-25 euro». E se una cultura della sicurezza ha diminuito nel corso degli ultimi due anni il numero dei sinistri, ha commentato Sandro Vanelli, «di un 20 per cento solo nella regione Emilia-Romagna, i costi delle assicurazioni continuano ad aumentare, con rincari dall'8 al 15 per cento». I rimedi che i rappresentanti della categoria hanno proposto nel corso dell'incontro, sono stati stigmatizzati anche da Giovanni Ambroggi, direttore provinciale del Cna in tre punti essenziali. «Ampliare l'opera di sensibilizzazione degli utenti permettendogli di prendere coscienza sul fatto che l'indennizzo diretto nasconde insidie per il consumatore, perché se una impresa diventa subordinata potrebbe diminuire la qualità del servizio. Inoltre cercheremo come associazione di categoria di creare un rapporto con le associazioni dei consumatori per fare insieme massa critica. Infine oltre a mantenere un dialogo paritario con le assicurazioni offriremo ai carrozzieri corsi di aggiornamento».

Chiara CECUTTA LIBERTA'
di martedì 25 marzo 2008

 
 
 
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